


I cantieri sono progetti di ricerca attivati in collaborazione con le Divisioni e i Settori della Città, le Circoscrizioni, gli enti territoriali e di tutela, i musei, gli istituti di ricerca, le associazioni e gli enti responsabili e conservatori della conoscenza della città. Dalla fine del 2009 sono stati attivati cantieri a carattere territoriale, dedicati a porzioni di territorio cittadino, e cantieri tematici, per approfondire argomenti significativi della storia e dello sviluppo della città.
Il risultato delle ricerche e degli studi condotti dai gruppi di lavoro, da anni impegnati nella conservazione e valorizzazione del patrimonio cittadino, è confluito nel museo e ne costituisce la collezione, in costante incremento. MuseoTorino proseguirà la sua attività grazie a nuove collaborazioni e all’attivazione di nuovi cantieri che arricchiranno il catalogo del museo.



50 schede dedicate agli edifici alti costruiti a Torino tra Ottocento e Novecento: un approfondimento sulla fisionomia della città attraverso gli aspetti storico - urbanisitici attinenti al tema e l’attività dei progettisti attivi in quel periodo.


Le schede descrivono il lavoro di Pierluigi Nervi e le principali caratteristiche dell’ingegneria strutturale a Torino attraverso cantieri, ampliamenti, trasformazioni. Tra i contenuti illustrati sono Torino Esposizioni e il Palazzo del Lavoro, oltre ad alcuni progetti non portati a termine.


100 schede sul tema dell’edilizia popolare, varia e differenziata dal punto degli attori, delle tipologie e delle cronologie: quartieri IACP, case popolari municipali, abitazioni costruite per specifici lavoratori, complessi abitativi, villaggi operai e cooperative edilizie.


200 schede illustrano una porzione di territorio in Barriera di Milano interessata dalla Variante 200 al Piano Regolatore Generale e dal progetto per la linea 2 della Metropolitana: abitazioni, bocciofile, sale cinematografiche e tessuti urbani.


100 schede raccontano i luoghi di produzione, conservazione e valorizzazione della cultura: musei, archivi, biblioteche, istituti e centri culturali, luoghi di alta formazione.


50 schede dedicate alle lapidi che, sul territorio cittadino, rendono omaggio a eventi e personaggi legati al Risorgimento a Torino. 180 schede descrivono i principali monumenti della città.


Le schede sono dedicate a luoghi, personaggi ed eventi legati alla memoria del secondo conflitto bellico e del periodo che va dall’emanazione delle leggi razziali alla promulgazione della Costituzione.


30 schede dedicate ai luoghi che portano traccia dell’operato di laici e religiosi, espressione della tradizione solidale della città.


500 schede raccontano la nascita dell’industria a Torino e la sua evoluzione: luoghi, società e persone che hanno contribuito a costruire la fisionomia della città ed eventi significativi per la storia dell’industria e del lavoro.


150 schede descrivono luoghi e personaggi legati all’architettura militare -strutture detentive, caserme, fortificazioni- attraverso i quali interpretare parte dell’attuale fisionomia cittadina.


285 schede dedicate alle scuole elementari, medie e superiori della città e ai temi relativi all’evoluzione dell’istruzione a Torino raccontano le fasi di crescita e di consolidamento del tessuto urbano.


100 schede delineano la storia dello sport e della sua evoluzione a Torino: gli spazi che col tempo sono stati trasformati -o che attualmente hanno cambiato destinazione d’uso- e quelli che ancora oggi ospitano impianti sportivi.


10 schede, una per circoscrizione, forniscono una panoramica della città e dei quartieri che la compongono.


I primi 600 torinesi che trovano spazio nel museo sono cittadini che hanno vissuto e lavorato a Torino: la traccia del loro operato è custodita nei toponimi delle vie cittadine.


100 schede raccontano l’area che per anni ha ospitato storiche fabbriche , locali per il tempo libero e per l’associazionismo mutualistico: una zona della città che attualmente è protagonista di una trasformazione e della contaminazione tra spazi contemporanei e preesistenze.


60 schede raccontano il territorio delle circoscrizioni 4, 5, 7 attraverso la descrizione di villini, cascine, bagni pubblici, stabilimenti industriali, centri culturali che caratterizzano l’area, un tempo connotata da opifici e manifatture attorno ai quali si sono sviluppate popolose borgate.