Pia «li S. Paolo in Torino e ili re-
al concorso per la facciala ili
S. IVtroiiio in Bologna.
K la serie potrebbe continuare
tanto è fer\iila eil infaticabile l'o
pera ilei Salvestrini; ricorderò sol
tanto ancora a suo titolo «l'onore
ch«* fu il prescelto, sempre in seguito
a pubblico nazionale concorso, per
il
Diploma d'onore per la Prima
Biennale di Monza, che ottenne la
la palma nel concorso per il gran
dioso
altare della Cattedrale di Bre
scia e clic risultò primo nel concorso
ili
I grado e secondo in «piello di
2 "rado nel concorso per i campa
nili del Santuari*) «li Mondovì.
Sarebbero pure da citare fra le
non
poche sue opere direniti così
|*ri\
ale. «li decorazione pittorica e
ili architettura, come p iù vicine a
noi.
ipielle eseguite a R ivoli: im
portantissimo il restauro architetto-
nieo
con elementi figurativi e deco
ram i della Villa Simondetti e la
<lec«»razi«uie con alti fregi decorativi
ed
ornamentali interni ed esterni
della benemerita « Casa del Sede
Leumann ».
Sempre in Rivoli sono opera sua
fattuale semplice, ma caratteristico
ingresso al Camposanto e l’edicola
funeraria Kossi. una certamente fra
le più distinte opere cemeteriali rea
lizzate in «piesti ultim i anni.
Anche la Villa Sartorio a Bettole-
Sesia ehhe da Lui ricca veste «leco-
ratixa. mentre a forino realizzò ben
Ire \ille nei pressi del Viale Stupì-
ni^i; è sua pure la decorazione p it
torica originale superiore del nostro
teatro \ittorio Emanitele.
Recentemente ha condotto a ter
mine il rifacimento strutturale della
Chiesa parrocchiale di Crescentino,
nella «piale, ad eccezione dei quat-
tr • K\aliaci isti esistenti nei |>educci
della cupola, il Salvestrini ha com
pletamente rinnovata tutta la deco
razione architettonica e la pittura
murale della Chiesa, nonché ideati
i bellissimi bozzetti ed eseguiti i
u r lo n i «Ielle due vetrate.




