per la preparazione dei m aestri a d a tti all'uop o, si
apre
F erran te Aporti (1791-ISàS), eli»* dal Segrc-
tario »li S tato a ll'in te rn o ebbe. nell'agosto 1811, atti
llato un corso elle tt*iiii«* nella R. U niversità.
Xel 184.'», lin i R ii. L ettere P aten ti si istituiv ano
scuole provinciali di Metodo, per la preparazione
dei m aestri d'asilo: i Fratelli delle Scuole C ristiane
cooperarono alle lezioni, che erano ten u te nei loro
locali.
(ìiovanni A ntonio R ayneri (I810-18G7), professore
di .Metodica nell'U niversità, collaborò coll'A porti e
gli successe sulla c atted ra . Il R ayneri già a v ev a con
corso col Roncom pagni, col R etti, e col C apellina alla
fondazione della « Società di Istruzione e di balnea
zione » p resieduta, tìn dal 181*1, da Vincenzo (Ro
berti.
V ig liate le più im p o rtan ti questioni scolastiche,
continuarono a ten er desto l'interesse pubblico per la
scuola popolare, con discussioni libere in ad unanze
solenni, congressi, pubblicazioni di periodici cd isti
tuzioni culturali ed assistenziali per l'infanzia.
(ìiovanni Antonio R ayneri d e ttò i
Primi principi ili
inetottica
e lasciò incom piuta l'opera della
Pedagogia:
qu esta fu attillata alla devozione di (ìiusepp e Allievo,
che «rii successe sulla c a tte d ra universitaria, e raccolse
l'ered ità spirituale del suo Maestro.
(ìiuseppe Allievo fu il primo professore di P e d a
gogia della R. U niversità di Torino. Discepolo e con
tin u ato re delle d o ttrin e del R ayneri, scrisse:
La petln-
il<>gia in Italia dal ÌS4(i al 1860: Le idre pedagogiche
dei (ìreci; Le dottrine pedagogiche del Pextalozzi
,
de!
R
ihimxciih
, del Frotini, dii (ìirardi.
Nel 1it 12 gli successe, sulla c atted ra di Pedagogia,
(ìiovanni Vidari ( 1871-1 !».>I ), che tracciò, negli
Ele
menti di Pedagogia,
un disegno storico-pedagogico-
m ctodico dcll'cducazione, con speciali* riferim ento alla
psicologia dell'infanzia. Con acuto senso critico il
Vidari, ili vari articoli e studi pedagogici, analizzò
tu tti gli indirizzi moderni dell'educazione infantile.
Xel IJtU-l a Male, d u ra n te un corso estivo per le
Maestre d'A silo, (ìiovanni Vidari presiedette le lezioni
im p artite dalle Sorelle Agazzi, e diede im pulso ed
iniziativa agli studi m agistrali delle nuove generazioni,
con speciale riferim ento ai m aestri delle terre redente.
Dal 1931 la C a tte d ra di Pedagogia della Facoltà
«li L ettere e Filosofia è te n u ta per incarico «lai
l*rof. Adolfo Faggi.
L 'Istitu to S uperiore di Magistero per il Piem onte,
ora Facoltà di M agistero della R. U niv ersità, sorto
in Torino nel 1923, ebbe a professori incaricati di
Pedagogia: Mario C asotti (1923-24), A ugusto (ìuzzo
(1924-1932), (Hovanni Vidari (1932-34) ed Angiolo
(ìam b aro (*1934-.... ).
D otto studioso dei problem i pedagogici dell'800,
il (ìam baro, con particolari* com petenza, si tM*cupò
degli Asili Infantili e pubblica ora un (toderoso studio
in due volum i, che sa rà la
rkarta
degli Asili Italian i
del Risorgim ento:
Ferrante A porti e gli Aitili nel Ri-
lorgimento,
il cui volume prim o ci d à la sto ria jiarti-
colareggiata (li quegli istitu ti prescolastici in tu tta
Ita lia , e insiem e la critica del m etodo a p o rtian o ; il
(ìian Domenico Romagliosi e (ìiuseppe Sacelli die
dero impulso alla questione deH'educazioiie infantili*.
C ontro l'Asilo aportiano si rivolsero le dittidcn/.c
ed ostilità dei reazionari e ilei (ìesuiti: (ìioberti
ce ne riporta eloquenti informazioni; ma l'A porti,
appoggiato in Lom bardia dal governo austriaco e
da una titta schiera di generosi filantropi e patrioti,
potè proseguire la sua nobile o]H*ra senza turbarsi
per le opposizioni.
Il primo Asilo aportiano in Piem onte fu fondato da
Maurizio Farina, sindaco ili Rivarolo Cauavese, il
1" luglio 1837; nel luglio 1838, Camillo Cavour, Carlo
Roncompagni, Luigi Franchi. Carlo e RatTaclc Ca
dorna. lo visitarono, ed ivi stabilirono di formulare
in Torino un'istanza, in favore degli Asili, da iniziarsi
nella città. E d è notevole il fatto che la prim a m a
nifestazione di a ttiv ità pubblica del grande sta tista
piem ontese sia sta ta in favori* della Società degli
Asili di Torino, di cui egli fu tesorieri* |M*r cinque
anni.
Il primo Asilo aportiano della Capitale del Regno
fu fondato il 18 dicem bre 1839.
* * *
In Piem onte oltre i promotori degli A>ili Infantili
>i occuparono con intenso amore circa il loro incre
m ento e funzionam ento Domenico liciti. Vincenzo
(ìioberti, Antonio Rosm ini. Vincenzo Trova. (ìiovanni
Antonio Rayneri.
La nobile schiera degli educatori del popolo che
si adoprò in Torino per fondare la Scuola di Metodo
M




