LAGAME EQUINA
ML'ALIIEiWAZIOl
IL CONSUMO
A TORINO
T
’ippofagia
è
forse antica quanto il mondo. Sa-
rebbe, invero, strano che i popoli primitivi non
cessero utilizzato per loro cibo la carne di cavallo,
che istintivamente non ispira nessuna ripugnanza e
che può essere per l’alimentazione una risorsa pre
ziosa. Il cavallo allo stato selvaggio doveva natural
mente eccitare, come ogni altro capo di selvaggina,
lu cupidigia del cacciatore, e da ciò a mangiari* la
<urne degli animali ridotti alla domesticità non v’ha
che un passo facile a superare.
Studi intrapresi nella ricca stazione preistorica di
^'•lutrè hanno provato che l’uomo dell’epoca qua
ternaria — età della pietra, periodo paleolitico —
faceva della carne di cavallo il suo nutrimento fa
vorito.
.Ma anche i popoli dell’età storica erano quasi tatti
ippofagi. I Persiani, ricchi e poveri, mangiavano carne
di cavallo (Erodoto); per i Greci e i Romani esita era
l'alimento preferito; Tolomeo e i
geografi greci die
dero
ai Stimati il titolo di
ippojafi;
i Cinesi, i Co
sacchi e i Calmucchi tennero sempre in onore l’ippo-
fagia, anzi in ('ina si è giunti oggidì ad ottenere un
cavallo improprio al lavoro, è vero, ma che per la
sua rapidità a ingrassare, per le sue grandi masse
muscolari, per la sua carne saporosa è ottimo per il
macello. Quest’animale, pur essendo piccolo (m. 1,25
di altezza) a 3 anni, epoca in cui è abbattuto, pesa
dai 400 ai 500 Kg. E così dicasi della Bolina, del Cile,
dell’Australasia, di Sumatra, dove la carne di cavallo
è in uso da molto tempo. Solo i popoli d’oriente di
religione maomettana e ebraica se ne sono sempre
tenuti lontani, perchè il Corano e la Bibbia vietano
che l’uomo si cibi di carne equina.
Nei primi
secoli dell’èra cristiana quasi tutti i po
poli dell’Europa erano ippofagi. Fu il Cristianesimo
ad opponi a questa usanza. E, infatti, nel secolo V ili
essosi sforzòdi fare scomparire l’ippofagia, particolar
mente in onore presso i Germani
e
gli Scandinavi che
sacrificavano cavalli ai
loro
dei • poscia consumavano
le
carni
delle
vittime. Tacito, S*xo, storico danese,
a




