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LE TORINESI DI CENTO ANNI FI

L

a vecchia Forino quadrata e severa, monotona

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.

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il geometrico taglio delle sue vie,

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la sem­

plicità lineare dei suoi palazzi appare come la città

uscita dalla mente di un condottiero che ha voluto

ordinare gli editici in compagnie e plotoni, omogenei e

jx-rfettamente allineati, quasi in attesa di una rivista.

Nulla che sorprenda, nulla che colpisca per le vie tori­

nesi di un tempo, nulla che aggredisca e si imponga

al viaggiatore con la spettacolarità di una improvvisa

e inattesa visione. Editici, piazze, vie, debbono essere

scoperte a una a una Ma non si dovrà porre a ltre t­

tanta cura nella ricerca di ciò che fu >in dai più lontani

tempi l’elemento vitale della vecchia città sabauda: le

donne.

Cosi allora come adesso le donne torinesi, offrendo in

ammirazione

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le vie, in mille forme diverse, la loro

grazia ridente addolcirono e ravvivarono questa città

che il Caraccioli detini, per il suo profondo silenzio,

irne demcure des convaJescens.

Ricordare le antiche donne

torinesi significa, quindi, ricercare le origini gentili di

questa tradizione cittadina non mai interrotta. Non

*

siano, perciò, nemiche a queste bellezze lontane,

e

ritornano a noi dopo tanto abbandono, le lx-lle dono

torinesi.

* * *

Quattro cose sono motivo di particolare meravigfe

ai viaggiatori di ogni tempo e di ogni paese che (>a

sano per Torino: la piazza del Castello, le lunghe vi

diritte e spaziose, i portici e. non ultima, le donnt

F. siano essi diplomatici o legati pontifici, letterati

uomini di spada, abati girelloni o avventurieri, artist

o giramondi. ciò che è comune, nella varietà dei Inf

giudizii, è d ricordo incancellabile delle donne torinesi

della lori» grazia e della loro bellezza. Vi sono »don»

bellissime - annota nel suo

Diano

(». F. Kucellai, g

incerto tra la osservanza «lei doveri del proprio stai

e le persuasive tentazioni che la nuova città gli offri

« v'è quantità di belle donne » scrive, ammirato, da T

rino, sul finire del

1500

, un anonimo comasco a cui se*

bra sogno essere giunto in mezzo a tanto ben di

Dii

• Tonno è la città d'Italia in cui le donne hanno tu !