L'attivitù (It'lla « (■(‘linaio •>si svolge in due periodi: lino scolastico,
«Iella durata ili novi» mesi, da ottobre a •'inolio; l’altro estivo, di tre
mesi, ila luglio a settembre, suddiviso in tre turni di un mese eia-
senno, due per maselii e uno per femmine. In più, nei mesi estivi, fun
ziona da Colonia elioterapiea
ilim ini
il padiglione « Arnaldo Mussolini», a
sua volta eon tre turni uguali,due maschili e uno femminile. I soli frequen
tatori della colonia
di unni
vi si recano il mattino e ne ritornano la sera.
P erii periodo scolastico si seguono esattamente i metodi d'insegna-
mento delle scuole pubbliche. (Quella della « (iennaio », che comprende
le cinque classi elementari femminili e dalla prima alla terza per i maschi,
dipende appunto dal R. Provveditorato agli Siudi per la provincia di
Torino cd è attillata a una direttrice didattica.
Il corpo insegnante si compone di tredici maestre: dieci titolari, due
provvisorie c una supplente, che fa anche da segretaria. Vi sono attual
mente: per i maschi due classi ogni corso; per le femmine: una prima,
una seconda, due terze, una quarta e una quinta.
Non appena fu inaugurata, la Colonia aprì le sue scuole |wr due
mesi, dal ’J.'J aprile al 1*7 giugno, con .'{•».“» iscritti tutti maschi.
Iniziatisi i turni estivi, si cblic una partecipazione complessiva di
IH?."* coloni, dei quali — per il turno loro assegnato —
femmine.
Contemporaneamente il padiglione «A rnaldo Mussolini » acci •glieva
seicento frequentatori in ragione di duecento al mese.
Il ti ottobre si cominciò il nuovo anno scolastico, tuttora in corso, con
10
ò iscritti, di cui l*3l* maschi e
1
*.W femmine.
Quando fa il suo ingresso alla « .'MIennaio » il colono è sottoposto
a una seconda visita medica e, dopo la doccia, gli viene consegnato il
costume che varia a seconda delle stagioni. Per Pestate: magliettina
bianca, calzoncini corti di tela, scarjiette di tela e gomma, lierretto
ditela bianca. Nelle giornate fresche si aggiunge un farsetto a maglia
grigio. Identico vestiario hanno le femmine, con in più un grembiulino
bianco. Per il |H*rit:do scolastico: maglia e mutande di lana, calzoncini
di fustagno grigio-scuro, camicia bianca, farsetto a maglia grigio, cal
zettoni grigio-verdi, scarpe nere alte, grembiulino nero con
azzurra. Iterretto basco di lana grigio, mantellina di panno grigi »-
IVr le bambine: grembialino bianco, mantellina nera e sottanina di
stagno grigio. Tutto Panno, |>er la notte, i coloni hanno il
che comporta giacca e calzoni. A ogni frequentatore,
j h t
la
|»ersonale, \icne inoltre consegnato un corredo composto di spazzola
ca|>elli, due |H‘ttiui, uno spazzolino ]>er i denti e un asciugatoio.
Il corpo insegnante della « .'i (iennaio » è esterno. Tutto il resto
|N*rsonale abita nei locali della Colonia. Vi sono: il direttore Varo
minici, un sanitario, quattordici vigilatrici, tre infermieri*,
donne addette a servizi diversi, un fuochista, un elettricista, due
•linieri, un magazziniere; in tutto: sessantaquattro (tersone.
Che vita conducono i piccoli ospitif
Valga, a illustrarlo, la riyn dazione
integr.dedell'orario
assai più eloquente, nella sua nudità, di qualsiasi abltozzo
Nel
(terii.doscolastico, ]h t i giorni feriali: ore 7 sveglia, levata,
individuale, preghiera, saluto' alla bandiera, colazione; un*
8
,
1
.*»
zinne e ginnastica ritmica; dalle il alle lo lezioni; indi
Mentre i bimbi sono fuori, si provvede alPaereazione delle
Dalle
10,20
alle 11,40 lezioni; poi, giochi aU'a|>erto e lavanda
mani; alle
12
pranzo, seguito dalla ricreazione, giochi all'ai»erto
passeggiata; dalle 14 alle 16 lezione, con dieci minuti di
j*er Paereazione delle aule; ore
10
lavanda delle mani, merenda,




