RASSEGNA
ni
POLITICA INTERNA
LA D I F E S A D
Il
IH
maizo il Duce ha detto ai mussulmani di
Tripoli : «
k incominciata una nuova epttca nella
storia (Iella Lib ia. Tra jtoco Roma, con le sue leggi,
vi dimostrerà quanto si interessi del vostro sem
pre migliore al l enire
». Tre settimane dopo, il
10 aprile, un Consiglio dei ministri approvava il
nuovo ordinamento della Libia.
Innanzittutto una derisione di carattere generale:
1 ministero delle Colonie cambia nome, sarà tra
sformato nel M inistero dell'A frica Italiana. In
Libia sarà formato un corpo d'armata nazionale,
un comando della marina, un comando superiore
di tutte le forze delPA frica settentrionale con il su
premo controllo del Governatore.
La Libia sahariana, al di là del Gebel, rimarrà sotto
l'attuale controllo m ilitare, la Libia littoranea, al
di qua della zona montuosa, sarà suddivisa in quat
tro grandi provincie: Tripoli, Misurata, Bengasi,
Derna. Nuove provincie italiane, amministrate come
quelle della Metropoli.
Decisioni importanti sono state prese in favore
degli indigeni.
Riforme che hanno un profondo significato. I nostri
pandi possedimenti nel vicino Continente cessano
di essere delle colonie, sono diventati l'A frica ita
liana. il nostro Impero, dove il Fascismo porterà
le sue leggi, i suoi soldati, la sua civiltà.
La guerra dello scorso anno ci ha dimostrato l'im
portanza m ilitare e politica della Lib ia, le divisioni
concentrate alla frontiera egiziana sono state an-
ch’esse, come quelle combattenti sulle ambe abis
sine. un fattore determinante della vittoria. Logico
quindi che la Lib ia sia trasformata in un centro
militare e marittimo atto a costituire un'energica
base di difesa della nostra politica in Africa.
Durante la guerra in Etiopia i libici hanno dato la
prova della loro fedeltà al Governo di Roma. Un
ordine perfetto è stato mantenuto nel paese, mi
gliaia di volontari sono accorsi sotto le nostre ban
diere ed hanno partecipato a gloriosi fatti d'arm i.
Oggi ricevono il premio della loro fedeltà con la
diretta partecipazione all'amministrazione civile. I
musulmani, entro e fuori i nostri confini, sanno
thè possono contare sulla simpatia e l'aiuto del
fascismo.
Sono passati venticinque anni dal giorno della con
sista della Lib ia. La nostra grande colonia assume
aa
nuovo
aspetto, corrispondente alla naova attività
■■Feriale. La saa fona politica, economica e ai*
viene valorizzata, mentre ha inizio l'opera
CMttuttiva nell'A frica orientale. Da millenni il vi*
Continente è a logico caspa
& mpmmrm
»
fcMa nostra civiltà.
EL L’ I M P E R O
A lla vigilia del 21 aprile, anniversario di Roma, ce
lebrazione fascista del lavoro, ricordiamo l'ultimo
monito del Capo: «
ricordare e prepararsi
». R i
cordare che il Fascismo ha molti nemici al di là delle
nostre frontiere, nemici che spiano e sperano. Pre
pararsi, perchè si crea e si difende un grande im
pero non solo con la preparazione spirituale ma con
una perfetta organizzazione economica, e militare.
La corsa agli armamenti ha scatenato la lotta per
l'accaparramento delle materie prime. I prezzi sono
in rialzo, la domanda supera l'oflferta, i venditori
aumentano le loro pretese anche sui metodi di pa
gamento. Credono di poterne approfittare i paesi
più ricchi per porre in situazione di inferiorità gli
avversari che dispongono in minore quantità oro e
divise. Per quanto riguarda l'Ita lia , la prepara
zione della difesa continua con ritmo immutato, ma
il fenomeno è degno di meditazione. Indica con
chiarezza quanto sia necessario continuare nel set
tore delle materie pr! ie la politù..
rchica che
ha già dato una prova nel periodo delle sanzioni.
Nel campo finanziario si fa opera costruttiva inten
sificando il risparmio. Se ogni anno il paese non ac*
cumula una notevole quantità di capitali, si dovrà
procedere molto lentamente allo sviluppo della vita
economica in Italia ed in Africa. È sempre possi
bile ricorrere al capitale straniero, ma questo me
todo è oneroso e menoma la nostra libertà. M ai come
in questo momento è necessario ripetere che rispar*
miare e fare propaganda per il risparmio significa
compiere opera patriottica. Un comunicato ufficiale
informa che anche in questo settore possiamo con*
tare su una solida trincea. I depositi attuali presso
le Banche, le Casse postali e di risparmio e gli. altri
istituti di credito ammontano a 69 m iliardi. Una
cifra senza precedenti nella nostra storia.
Per quanto riguarda la preparazione m ilitare, l’a
zione dello Stato
è
incessante. Ogni italiano dai 16
ai
55
anni, valido a portare le armi,
è
ormai un
soldato. I bilanci m ilitari indicano quale sforzo vie*
ne fatto, in questi anni decisivi per il nostro av
venire, per la difesa delle nostre frontiere ia En*
ropa ed in Africa. Per citare una sola cifra, ricor*
deremo che in conformità al nuovo piano degli ar
mamenti, entro il 1941, la sola annata aerea conterà
7200 ufficiali e 12.500 sottuffidali.
G li italiani non dimenticano e si preparano. Si pre
parano a compiere gigantesche opere di civiltà,
me
vogliono essere lasciati tranquilli nel loro lavoro, al*
trimenti sono pronti a difendere eoa le a ra i l'av
venire e la libertà. Non è «erta lo spirito eroico
quella che manca alla p s va tti fascista.




