affettuoso offerto dai valligiani e dagli alpini del 4°Regg.,
Alpini che si prodigarono incessantemente.
Le quattro salme pietosamente composte nella centrale
elettrica e poi nella Cappella di Rosone proseguirono
in seguito per Torino, ove presso la sede del Guf era
stata allestita la camera ardente.
Domenica 27 giugno ebbero luogo le solenni onoranze
funebri.
Come già per montare il turno di guardia alla Camera
ardente, così i goliardi andarono a gara per portare a
spalle le quattro salme.
Umili popolane, vecchi, bambini, goliardi, soldati
unirono le loro lacrime a quelle delle povere Mamme.
Voglio a proposito ricordare un episodio.
Mia Mamma vicina alla bara del suo Giuseppe avvicinata
da una donna del popolo, del grande popolo sensibile
di Torino: «Signora, si faccia coraggio, tutta la popola
zione di Torino piange con Loro, piange quattro giovi
nezze esuberanti, stroncate, ahimè per sempre!».
Su Voi. Bernardo e Giuseppe, aleggiò in quei giorni
lo spirito dei vostri compagni morti nella campagna
d'Africa, che siete andati a raggiungere, soldati anche Voi
di un duro cimento civile.
E non è senza significato che, sulle Vostre bare immo
bile. velato di nero, stesse il gagliardetto della compagnia
« Principe di Piemonte », quel gagliardetto che due anni
precisi S. A. R. il Principe di Piemonte Vi consegnava
in Piazza Carlo Alberto in un tripudio di fanfare
e di popolo che salutava festante Voi. partenti per
l'Africa.
Grazie. Conte De la Forest e Avv. Quagliotti per
aver montato l'ultimo turno di guardia alla Camera
ardente!
E grazie a Voi, Fanti in armi del 92° Regg. Fanteria che
avete voluto rendere gli estremi onori militari a due
Fanti che hanno camminato, combattuto e vinto in terra
d'Africa.
Grazie anche a Voi, goliardi e reduci dell 'A. O.
che, sulle vostre spalle, avete portato il peso di tanta
giovinezza e compatti avete risposto ad una voce: Pre
senti!
Maila Bollini, Bernardo Norza. Nino Caretta, Giu
seppe Mass.a: PRESENTI!
Presenti nel cuore della cittadinanza torinese ora e
sempre.
Presenti in ogni istante ad illuminarci ad additarci
ogni passo della nostra vita, a darci la rassegnazione che
solo la Fede saldamente temprata, può mstillare nei nostri
cuori, nei cuori delle nostre Mamme, straziati da tanto
dolore.
D A V ID E M A S S IA




