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che deve compiere le nostre speranze, stringendo in

un solo patto, in un solo nome e in un solo affetto

tutti i membri dell'italica famiglia ».

A bordo del Re d'Italia, osserva gli effetti di una

preparazione tardiva e disorganica, di contrasti e

di incertezze nei Comandi; ma sopratutto partecipa

e vive dello spirito alto dei marinai e dei soldati.

Il 20 luglio, quando era imminente la battaglia,

diede prova della sua incertezza d animo e di carat­

tere: « Il coraggio — scrisse di lui V. Bersezio —

era una delle >ue qualità principali, certe volte

fìnanco temerarie: coraggio di parola, d'idee, di

persona: lo mostrò nelle sue polemiche, nei suoi

duelli, nella sua morte sublime a bissa, dove im i­

tato dal Persami a rifugiarsi sul sicuro Affondatore.

volle rimanere sulla nave ammiraglia, cui il coman­

dante abbandonava, e che esposta ai colpi più ri­

soluti del nemico, si inabissava nel mare ». Non

solo, ma varie testimonianze affermano che egli

seppe morire da prode, facendo fuoco, fra i soldati

che pur combattevano, contro la nave austriaca as-

salitrice. che. già a pochi metri, veniva aH'arretn-

haggio. Un Ordine del giorno (30 luglio) di Gari­

baldi alle sue truppe — che avevano duramente

combattuto, e vinto, nel Trentino — esaltava il

contegno valoroso degli equipaggi della l’nle'tro e

del Re d'Italia conchiudendo: « È con tali atti di

eroism«> e di virtù che si forma la storia militare di

una Nazione: è così che i popoli si preparano al

vivere libero e civile ». Parole grandi uscite dal

cuore di un grande soldato, la cui luce degnamente

investe anche la figura del Boggio.

Ermanno Amicucci ha compiuto un atti» di giu­

stizia, risuscitando la memoria di P. C. Boggio e

«piasi riconducendolo fra noi, degno del tempo,

ch'egli contribuì, con la vita e con la morte, a pre­

parare ed affrettare.

Giusto e vero il giudizio conclusivo dell'opera:

« A 39 anni P. C. Boggio spariva, con questa eroica

(ine. dalla scena del mondo. Era giovine ancora e

nella pienezza della sua maturità di uomo politico,

di scrittore, di giurista, dopo venti anni di lotte, di

passioni, di amarezze e di trionfi, tutti vólti, dal *46

al ‘

66

, a preparare le fortune della patria. Avrebbe

potuto con le sue rare doti di legislatore, di oratore,

di abilissimo stratega parlamentare, conquistare i

più alti posti nel governo dello Stato. Preferì essere

soltanto un uomo d'azione, sempre pronto a bat­

tersi. con la penna, con la parola e con la spada,

voHe essere sopratutto un uomo di punta in ogni

circostanza. L'Italia di Mussolini può dunque sa­

lutare con reverenza la gloriosa memoria di Pier

Carlo Boggio, come un esempio purissimo di

quelle virtù, di quello spirito di sacrificio, di quel­

l'eroismo, che hanno condotto il popolo italiano

dal Risorgimento alPImpero, e condurranno infal­

libilmente la Patria fascista sulla via dei più lumi­

nosi destini, militari e civili ».

A L D O A N D R E O L I

h fM M afe C

h m

IW M i

P R A W D 1 N

G E N G I Z KAN

L. 15

EDIZIONE BF.MPORAD

PA O LO Z A P PA

L’ORCH ID EA

R O S S A

L. IO

EDIZIONECORBACCIO

A . B o v .io ìn m e F . T o m e

i.ii

, l.u r i d i R o m a . E t e r e i» la tin i p e r le

S - u o Ir M e d ie In fe rio ri.

V o i. 1: E s e rc iz i Ia lin i !>ulla F o n o lo g ia e M o rfo lo g ia reg o la re .

N m io n i «u lta v i:a p riv»*,. d ei R o m a n i, con illu s tra z io n i. No-

m e n rla lu ra e vo c a b o li a m em o ­

r ia . Sap ien z a a n lira (d e tti la tin i).

V iH -abolarietto la tin o e ita lia n o .

P a g in e 381. . L . 12.

V o i. I l : B re v is sim e n o z io n i d i

a n a lis i d e lla p ro p o rz io n e e d el

p e rio d o . E s e rc iz i la tin i su lla m o r­

fo lo g ia irre g o la re . N o z io n i .u lla

re lig io n e e «u lla vita p u h b lira

d e i R o m a n i, ro n illu t a z io n i.

.N o m e n clatu ra e frase o lo g ia. S a ­

p ie n z a a n lira . Pag . 388. • L . 12.

V o i. U t : in p re p araz io n e.

G li A u to ri, p en etran d o a fo nd o

n e llo s p irito d e lla rifo rm a , p re se n ­

tano o ltre una g rad u ale e rie ra scelta

d i e s e rc iz i v a ri d i ve rsio n e in latin o

e d a l la tin o , in te rra n te q u a e là da

o p p o rtu n e reg o le e da o sserva zio n i

e fficaci, u na .« r ie d i b re v i e fa e ili c a p ito li su lla v ita p riv a ta , p u b ­

b lic a , re lig io sa e m ilita re d ei R o m a n i, v iv ific a n d o l'o p e ra ro n detti

d i a n tic h i sc ritto ri, a cco n ciam en te sp ie g ati e tra d o tti.

Il

c rite rio m eto d ico ro n c o i è «vo lto o rg an icam en te q u esto corso,

l'e s p e rie n z a lu n g a d e lla S c u o la , che trasp are attrave rso tu tte le p a­

g in e, fa n n o d i q u esti v o lu m i u n p re z io so «tra m e n io d id a ttic o p er

In s tu d io d e lla lin g u a la tin a .

C u »

4

* * i B o c c a c c io , V o i* U < o ««pere m in o ri scelte e co m m en tate

d a G iu lio A u c u s t o L e v i. P a g in e *11-320. S o c ie tà E d itric e In ­

te rn a z io n a le . corso R e g . M a r­

g h e rita , 176, T o rin o . • L . 10.

G iu lio A u g u sto L e v i, stud ioso

n o tissim o ,

rip e tu tam e n te

e s c o ­

m ia to e p re m ia to d a lla R e a le A c ­

cad em ia d 'Ita lia p e r U p ro fo n d a

in d a g in e d i le tte ra tu ra ilmUmmm e

iT e u + tic a , ha fa tto o p e ra adatta

«ia p e r la scelta e h e p e r il co m ­

m en to ch iaro , s o b rio , a c c u ra tis ­

sim o sotto tu tti g li asp e tti. O ltre ­

ch é a lta d ic h ia ra z io n e le t t e n e e

sto rica, le m a g g io ri c u re sono

d ate a ll'in te rp re ta z io u e estetica.

A lla fin e d i o g n i n o v e lla è ag ­

g iu n to

un

g iu d iz io riassu n tivo ,

u tilis s im o p er l'o rie n ta m e lo d ei

g io v a s i.

U v o lta n e fa p a rie M i a racco lta • I C la ssici d e lla Se— h a di*

retta d a C u u C u u t n u i .

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