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Torino

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. La fase prescelta è lo scontro della Madonna di Campagna, con Vittorio

Amedeo II ed Eugenio di Savoia che rompono la linea nemica nei pressi della

Dora. Fedele alla sua personale sintesi di storia e di paesaggio, D’Azeglio impo-

sta un primo piano di gusto classico-fiammingo con il gruppo di cavalieri dai cap-

pelli piumati che si staglia contro un’imponente quinta arborea; più oltre, una

vasta linea di paesaggio – dove ancora sopravvive il ricordo degli orizzonti baget-

tiani – avvolge l’azione della battaglia e il fumo delle artiglierie. Ma il passo defi-

nitivo verso l’interpretazione in chiave romantica, che colloca le vicende degli eroi

al centro di una vasta e variopinta scena di popolo, si ha con il grande quadro

dipinto da Francesco Gonin nel 1851 per Ferdinando di Savoia duca di Genova.

Anche in questo caso il momento prescelto è la battaglia della Madonna di Cam-

pagna, colta in un attimo aspro dello scontro, con l’avanguardia di cavalleria lan-

ciata all’attacco e i fanti impegnati nel corpo a corpo con i nemici. Le divise e gli

attributi dei cavalieri in primo piano potrebbero alludere forse al gruppo di

comando formato da Vittorio Amedeo II, dal principe Eugenio e dal marchese di

Anhalt e anche il cavallo a terra sembrerebbe riferirsi a un episodio ricordato

(a cura di),

Cultura figurativa e architettonica negli Stati del Re di Sardegna

cit., I, pp. 409-410 e, anche per i boz-

zetti della GAM, V

IRGINIA

B

ERTONE

(a cura di),

Massimo d’Azeglio e l’invenzione del paesaggio istoriato

, Torino:

Edizioni GAM, 2002, catalogo della mostra; per i dipinti approdati al Quirinale nel 1937, L

AURA

L

AUREATI

, L

UDO

-

VICA

T

REZZANI

(a cura di),

Il patrimonio artistico del Quirinale. Pittura antica: la quadreria

, Roma: Editoriale Lavo-

ro-Gruppo BNL, 1993, pp. 137-140, nn. 122-124. Devo a Virginia Bertone, che ringrazio per questo e altri aiuti,

la segnalazione della collocazione romana dei tre dipinti, tra cui quello relativo all’assedio di Torino.

Felice Cerruti Bauduc,

Il marchese Vittorio d’Aix nella

difesa di Torino il dì XII giugno MDCCVI

, olio su tela,

1844-1849 (Torino, Palazzo Reale).