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C I H E M A T O 0 R A F O

Hilanciu mensile denso di novità. Molti

i tilm italiani variamento interessanti. con

in prevalenza lavori di genere comico.

Felicita Columbi)

ili Mano Mattoli

è

un

film tratto dalla fortunata e nota com­

media omonima ili G. Adami. Film ad

andamento teatrale, dunque, in cui p i­

che sono le varianti dovute alle esigenze

«lei nuovo mezzo artistico: tuttavia con­

dotto con molto stilo ed impegno, ed una

cura ed un tono che non sempre capita

d'incontrare in simili traduzioni. Come a

teatro anche <|ui centro e fulcro dell'azio­

ne è la protagonista, la salumaia Colombo,

vivace ed intraprendente. I)ina Galli com­

pone di questo tipo una figura indimen­

ticabile per brio ed evidenza, con un

rilievo od una forzatura degli accenti co­

mici e delle risorse mimiche che di ri­

flesso

rinvalorano tutto l’ambiente. Conte

Scotti è Armando Falconi, compieta-

monte in carattere nella sua parte. Ade­

rente ed accurata l’interpretazione degli

altri: K. Mari. I*. Vama, A. Gandolti,

G. Harrella, G. Pontili, X. Zamberlani,

L. Bacci. Piana od intonata la fotografia.

Eravamo sette sorelle

di Xunzio Mala-

somma è un film comico che tenta volon­

terosamente d’uscire dalle solite strade

battute da noi; anche se solo in parto, ci

riesco. Sette ballerine di una compagnia

di varietà, un brutto giorno, a causa dello

scioglimento della Compagnia, restano

senza lavoro. Non hanno da parto grandi

risparmi e 11011 sanno come cavarsela. C'è

in vista un'altra scrittura [>or opera ili

un impresario che vuol metter su una

rivista, ma ci sono anche, 11 questa at­

tesa, quindici durissimi giorni da far pas­

sare. La guardarobiera della compagnia

viene inopinatamente in loro soccorso.

Lei. che ama parlare dei suoi vecchiamori,

confida ad una dello ballerine che una

sua antica fiamma è stato il conte Fofò —

residente nella città — di cui lei conserva

missive, fiori e regali. La ballerina ha

un’idea geniale: si fa consegnare quei do­

cumenti probatori e si presenta al conto

dichiarandosi sua figlia. 11 conto, tra stu­

pito e sorpreso, non sa che obiettare, ed

invita la ragazza a restare con lui. Visto

riuscito il piano anche le altri ballerine

lo attuano; ognuna si procura o si fab­

brica delle vecchie lettere od altri docu­

menti probatori e forte di queste JH'ZZO

d'appoggio >i prosenta in casa del ma­

turo gentiluomo. 11 quale di punto in

bianco si trova, non senza fastidi eil

impacci, padre di una cosi numerosa fi­

gliolanza femminile; una figliolanza vi­

vace. turbolenta che vivendo a contatto

ilei legittimo tiglio del conte — un gio’ 1 A. Capfcaat M a

vanotto timido o riservato — non ha j

altra cura che «li svegliarlo. Ma arriva il |

giorno della riunione della nuova compa­

gnia e l’impresario lo reclama. Lo sette I

finte sorelle scappano di casa, ed il conte

od il tiglio la sera, quasi increduli e stu­

piti, le riconoscono nella loro autentica

vesto di ballerine, a teatro. Il film che |

parto da una trovata idonea ai più iper-

bolici sviluppi in tono grottesco ad uni

certo punto si allenta e segna il passo

Ottima l’interpretazione di Gandusio nellaI

parto del conte Fofò; bravi Tofano e

Besozzi, anche si* quest 'ultimo resta uri

pò in penombra. 11 gruppo delle intra-

prendenti ballerino, con la Barboni ir.I

testa, è costituito da L. Menas, O. Fried [

L. Haud, X. Gordini Cervi, A. M. Dosena,|

E. Valtiori.

Il

feroce Saladino

di Mario Bonnard è

un altro film comico. I n povero e disgra­

ziato illusionista, che ha la sorto accanita-l

niente contraria, un giorno è piantate!

dalla sua l>ella e licenziato dall'impresario I

In viaggio incontra una ragazza che, sicunl

di riuscire con la sua protezione una grati

cantante, lo segue e gli si affida. Kgli sci

I.i rimorchia, la circonda di cure coivi

una figlia, e finalmente, nonostante lei

finzioni e lo apparenze, allo stremo delkl

suo risorse, ]>er tirare a campare accettai

di vendere noi teatri cioccolata e < .ira i

mollo. Lo « figurine » e gli appassionati di

(juesto nuovo genere di collezioni fanncl

la sua fortuna; ed egli finisce, scritturata!

protagonista di una spettacolosa rivista!

« Il feroce Saladino v £ questa l'ultimal

interpretazione di Angelo Musco, ed aneliti

qui egli fa sfoggio delle suo facoltà di

uomo, strepitoso ed esilarante. 11 film f|

costruito con molte buone intenzioni; ori

è slogato e frammentario. Accanto all

Musco sono Rosina Anselmi ed AlidiI

Valli, un’esordiente che promette tiene.I

L'idolo del male

di H. Edward ha

protagonista Boris Karlotf e colleziona i

discreto numero di delitti. Un medico <

sta studiando un nuovo metodo di cn

della paralisi, rimasto a corto di quattrió]

in omaggio alla scienza fa lega con

giovane moglie di un vecchio miliona

ammalato e si risolve, dietro congruo <

penso, a sopprimerlo. Ma la sua ini

miera potrà fornire sicure prove alla

lizia e bisogna impedirglielo: sp

dunque, anche lei. Alla fine, visto

esiste un altro ostacolo che impedisce ;

vedova di ereditare i beni del

— il figlio di questi — si decide a li<]

dare anche lui. Colpo di scena: Fini

miera che sera soltanto finta morta

l’improvviso risuscita. Il medico che

ormai fatta uninvidiabUe pratica

l'accoppare gli altri, vistosi perduto,

nisce coU’accoppare se stesso. Film

giocato a carte scoperte; aboliti i

e le sorpresi- Regia piatta e conv

rionale.

Con /

fsm in ili del West

di H. W . He

riappare la fam<«a coppia Stanilo

cd

(

più unita ed in forma che mai dopo 1