tinnii andamento della casa. Non è altro che la fu -
> ii■ i,< ilei redola incliti particolari cliV rano stati pre-
x>||lali collie
progetti ( li»).
Ii. it tanto i comuni della provincia di Torino veni-
\aiin quotandosi per procurar mezzi al Ricovero:
già nel 1S3S r>rozolo, Itrusasco e Lanzo otVrivano
eia'cimo una piccola (piota; nel 1S30 le comunità di
i ambiano. Moriondo, Amle/eiio, Y cnaria Reale, San
Sebastiano, S. Raffaele, Yinovo, Levono, Rorgaro,
( a'tiuliolie e I ita in li/./o diedero aiioh'esse il loro mo-
desl ii contributo. Così si venivano raggranellando i
limili pel mantenimento dei paria della società
Il
gennaio |S |0 il Comm issario Colli annuii-
ziava tinaliiicnte al M inistro l'apertura del Ricovero:
Kccelleltza,
Ilo
l'onore di partecipare a II' K. V . che la Casa ili
l!ii u\ero ili Mendicità di questa città e provincia,
aperta li IH corrente, contiene ora U H individui
d'ambo i sessi, i quali già si occupano col lavoro, cioè
le donne col tilarc e <rli uomini in \arii modi. Il ser-
\i/io vi va ogni giorno regolarizzando. Il fondo attual-
uieiite in cassa è ili R. 71*.70.~». Le somme estratte
per le .Spese ili primo stabilimento ili li. 37..*iOO. li»*
«iti
Inscrizioni in ritardo circa di lire
l! 1.000
»>
(li
I ).
Il
'J't
gennaio il Maresciallo Sa llier de la Tour,
(ìo vern ato rc di Torino, proibiva con un manifesto
l'accattonaggio nella città.
I na seconda relazione sull'andamento del R ico
vero fu in via ta dal Comm issario Regio il 1.*» febbraio:
i ricoverati erano già saliti a li 11, di cui 1IO a Torino,
77 uomini e tilt donne, e US a \ inovo, 07 uomini ed
una donna, e la somma raccolta a L .
11*4.013,
mentre
le sottoscrizioni progressive erano di L. 110.3‘J#,0.**
pel 1#30, (
m
.OO
l
M 'J pel 1S 10, .*>7.00.VI3 pel 1SI1,
.*•1.700,1.*» pel 1S II*, .**0..‘
i
01,I3 pel 1S 13, I3.3LM.33 per
anni indefiniti (’J J ) .
II rapporto del Marchese Colli del 1.*» aprile 1SI0
ci dà per il Ricovero una popolazione di IL’!* per
sone. di cui L’L’7 a Torino e i!0i! a Vinovo, cosi ripar
tite: uom ini U3# e fanciulli 13, donne 1US c ragazze 20.
Di questi erano occupati 3.*»U, cioè li 1li a Torino e
I IH a Ym ovo.
N'el maggio i ricoverati erano .‘>00, ma molti di
essi atti al lavoro furono reclamati dai parenti. A llora
si costituì una Commissione di cui fu chiamato a far
parte anche il Maresciallo de la Tour. Questa preso in
esame i singoli casi e, dietro promessa di
11011
pi'l
questuare, ne lasciò in libertà sessantaiiove. Così in
giugno il numero era ridotto a 107.
F ra tta n to con elezione del Hi marzo 1#10, nella
presidenza effettiva del Ricovero al Conte Alos-




