pensiero del fondatore dei Gìuseppini. che, dal giorno
n cui ave^'a accettato il Rettorato degli « Artigianelli »
a.eva dovuto interessarsi dei casi pietosi della Colonia
di
Moncucco Torinese, esistente dal 1853, dove era stata
trasferita dalla prima sede di Cavoretto.
Don Giovanni Cocchi, iniziatore infaticabile di opere
di carità vi aveva, nel 1852, aperta una colonia agricola,
che fu la prima del genere in Italia.
Le ristrettezze finanziane in cui versava l'istituzione,
costrinsero l'Amm inistrazione a chiudere il fondo di
Moncucco Torinese; ma il Murialdo, coadiuvato dal ni
pote mg. Carlo Peretti, volle riaprire quest'istituzione
il 16 maggio 1878: 40 ettari di terreno furono adibiti
per coltivazione intensiva; vigneti scelti; floricoltura;
vivai; campi; prati; cascine completamente e moderna
mente attrezzate.
Da quel giorno comincia a delincarsi alla Colonia A gri
cola del S. Cuore di Bruere la vera Comunità religiosa
Giuseppina, che ne assume da sola la prima direzione,
l'amministrazione e l'educazione dei giovani, i primi
dei quali, in numero di 10, provennero dalla classe dei
piccoli del Riformatorio di Boscomarengo.
Entra qui subito in vigore l'o ra rio per le pratiche
religiose; la Colonia è visitata frequentemente dal Mu-
rialdo; si aggiungono a poco a poco nuovi coadiutori;
la comunità prende forma e riceve sodisfacente incre
mento spirituale.
Così nella quiete campestre di un podere situato alle
porte della nostra Torino, si esplicò, in piena vitalità, la
Pia Società Torinese di San Giuseppe, anche perchè in
casa sua propria; associazione chp aveva avuto silenzioso
ed umile inizio nella Casa Madre degli « A rtig ia n e lli»
in Torino, di proprietà dell'Associazione di Carità.
Dalla Colonia Agricola di Bruere partirono abili colo
nizzatori per le bonifiche dell'A gro Romano e delle
Paludi Pontine.
Ecco, in ordine di data, le fondazioni delle Colonie:
Bruere (Rivoli Torinese) 16 maggio 1878.
Castel Cerreto (Bergamo) 2 gennaio 1903.
Bengasi (25 marzo 1904).
Quinta (Brasile, Rio Grando do Sul) 1915.
Bufalotta (Agro Romano) 13 gennaio 1915.
Sezze Romano (Paludi Pontine) 1925.
S. Stefano Belbo (Alessandria) 28 ottobre 1929.
Vascon (Treviso) 28 o tto bre 1931.
Annunziatella (Roma) 28 o tto bre 1934.
Tripoli «Sofia Badoglio» 28 ottobre 1935.
A ltre colonie si delineano all 'orizzonte.
Vanto dell'« Artigianello » è la Scuola professionale;
in Torino essa conta ben 12 rami d'insegnamento:
pittura, scultura, fabbri-ferrai, meccanici, elettro-mec




