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I n fftorioso primato torinese

IL “CENTRO,,

PER LO STUDIO

E LA CURA DEI

TUMORI MALIGNI

L a grandi- in iz ia tiv a d rl sen. P ro f. B ilio n i

Pescurolo

—

I I " C e n tr o ., d i T o rin o , p rim o

d 'Ita lia , preso a modello p er la rostituzione

defili a ltri

—

L e riu n io n i m ediche-chirur­

giche radiologiche dim ostrative del Piemonte

sorte voi p ro gramm a della collaborazione tra

m edici-ch irurgh i-p ato log i e radiologi

—

Ciò

che si è ja tto e ciò che resta a ja r e p er

camm inare sulle orme del M aestro.

I

l senatore prof. Ilellom Pescando, che alla sua

vasta scienza cui doveva la fama e "li onori con­

quistati univa l'anima sensibile del filantropo, volle

dotare Torino, la sua città, di un Centro ■>, primo

iu Italia, per lo studio e la cura dei tumori maligni,

poiché il cancro al pari della tubercolosi (per la dia­

gnosi della quale aveva già istituito a sue spese un

Centro diagnostico), le due terribili malattie che mi­

nano l'umanità, preoccupava l'I’omo che la vita

aveva dedicato alle severe discipline mediche, ed a

soccorrere moralmente e materialmente <;li ammalati

e gli indigenti. Kgli pensò di crearlo presso quello

stesso

Ospedale di San (ìiovamii ili cui da tanti anni

era primario; e l'importante Istituto vi è rimasto

dopo la sua .'comparsa a perpetuare il nome di questo

illustre e benemerito tiglio di Torino.

Fin dal 1 i*1I, per sua iniziativa, il San (ìiovanni

acquistava mungente quantità di

radium

e sorgeva

così, annesso all'istituto di

Rocntffcmliagnoxtica

e

i>iu

quello del

Radium

|mt la cura dei

tumori maligni. Partendo da questo nucleo nel l'.r.’.t,

sempre per iniziativa del Maestro, l'Amministrazione

dell'Osjiedale acconsentiva a fondare il Centro» a

vantaggio esclusivamente dei poveri e dei disagiati

ammalati di tumori maligni. La base fondamentale per

il funzionamento del Centro doveva essere —

come scrisse il sen. Pescando — l'intima collabora­

zione fra medici-chirurghi-radiologi e patologi. Le

prime uno mila lire jh t far fronte alle spese necessarie

funmo donate dal prof. Pescando e una pubblica

L 'a ffa rtc d ilo par la preduxiaM dal radium

sottoscrizione raccolse una cospicua somma ad inte­

grare la quale si aggiunse il generoso lascito del

comm. Marchino, diventato con tal mezzo confonda­

tore dM " Centro ».

Solamente nel 192ò si affrontò la costruzione dei

locali ultimati poi due anni dopo e completata l'at­

trezzatura nel

11

UÌ

8

. Ma nel frattempo non si era

rimasti inoperosi. Per creare in Torino e Piemonte

una coscienza medica del problema del cancro, tino

dal

il prof. Morpurgo — che era uno dei più

infaticabili collaboratori del sen. Pesearolo e che dopo

la sua morte assunse la presidenza del «Centro» ed

è il continuatore dell'opera del Maestro — tenne con­

ferenze iu città e capoluoghi di provincia che attira­

rono un pubblico numerosissimo di ogni categoria so­

ciale, dimostrando l'importanza della diagnosi pre­

coce del cancro a mezzo dell'esame istologico, l ’na

pubblicazione fino allora nuova nella letteratura me­

dica, dal titolo:

l,a diagnoxi /trrcipce dii cancro,

ve­

niva contemporaneamente spedita a tutti i medici

d'Italia. .

Bisognava pure creare un grup|Mi di aspiranti s o ­

cializzati nello studio e nella cura dei tumori maligni,

e a tal uopo, do|M un opportuno concorso, venivano

inviati all'estero medici e chirurghi jmt visitare i

Centri ' principali di lotta contro il cancro in Kuropa.

Un altn» concorso veniva bandito

j h t

i medici del

Piemonte sul pnddema clinico del cancro, e nel gen­

naio del l'.ejT, a Novara, il senatore Pescando teneva

una conferenza sul tema:

Il malico pratico darantt al

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