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Composizione della popolazione torinese secondo il censimento del 1802
Classe d’età Femmine Femmine
%Femmine imm. Maschi Maschi
%Maschi imm.
nateaTorino immigrate su ogni classe d’età nati a Torino immigrati su ogni classe d’età
0-5
2296
157
6,40
2342 181
7,17
6-10
1729
254
12,81
1677 276
14,13
11-15
1848
432
18,95
1837 522
22,13
16-20
1667
664
28,49
1362 804
37,12
21-25
1582
972
38,06
1023 708
40,90
26-30
1393 1102
44,17
1002 1186
54,20
31-35
1255 1152
47,86
991 1239
55,56
36-40
1169 1185
50,34
984 1459
59,72
41-45
1032
903
46,67
873 1223
58,35
46-50
855
836
49,44
723 1120
60,77
51-55
674
649
49,06
661 1071
61,84
56-60
508
437
46,24
454 632
58,20
61-65
433
371
46,14
466 640
57,87
66-70
255
202
44,20
261 326
55,54
71-75
145
136
48,40
157 194
55,27
75-80
72
76
51,35
69
92
57,14
oltre 80
33
26
44,07
34
42
55,26
totale 16946 9554
36,05 14916 11715
43,99
Per contro, l’immigrazione femminile è meno consistente e rimane quasi sempre
sotto il 50 per cento, coinvolgendo in media poco più del 37 per cento della
popolazione, anche in quella fascia più giovane e maggiormente interessata dal
fenomeno migratorio. Sarà però quest’ultima a subire il maggiore incremento nel
corso del secolo e ancor di più nella prima metà dell’Ottocento
17
. Insomma, i dati
ribadiscono un fenomeno ormai ampiamente conosciuto, ovvero il carattere mar-
catamente maschile dell’immigrazione settecentesca, che si attenuerà solo a parti-
re dal secolo successivo
18
.
Soprattutto, i dati richiamati permettono di osservare che il calo demografico
registrato in concomitanza con la fase di prolungata mobilitazione bellica di fatto
non snatura una delle caratteristiche strutturali più importanti della popolazione
torinese di Antico regime, ovvero il peso che in essa hanno gli immigrati. Lo si
vede anche dalla composizione delle coppie; i dati sull’endogamia, riportati nella
tabella che segue, sottolineano infatti il peso di quelle immigrate e di quelle
miste
19
, dimostrando che si tratta di individui inurbati che hanno scelto di vivere
in città e che lì lavorano e costruiscono le loro famiglie.
borato questi dati per le loro tesi discusse presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. La docu-
mentazione originale è conservata in ASCT,
Collezione XII
, voll. 173-178. Su questo censimento si veda M
ARIA
C
ARLA
L
AMBERTI
,
Una fonte «vecchia» per nuovi problemi: i censimenti per lo studio della mobilità in età preindu-
striale
, in «Quaderni Storici», XXXVII (2002), fasc. 2, pp. 545-552. Il primo studio socio-professionale dedicato
al censimento del 1802 è quello di G
ERMANA
M
UTTINI
C
ONTI
,
Un censimento torinese nel 1802
, Torino: Giappi-
chelli, 1951.
17
Nel censimento torinese del 1858, le immigrate saranno infatti il 66,70 per cento delle donne comprese in una
fascia di età tra i 16 e i 60 anni. La percentuale è stata calcolata sui dati di una porzione significativa del censimen-
to del 1858 limitata ai quartieri centrali (Dora, Po-Vanchiglia, Monviso, Moncenisio-San Donato, borgo Po, borgo
Dora, borgo Nuovo) e comprendente in tutto 11.389 femmine di cui si conosce la provenienza. Tali dati sono
disponibili in formato elettronico presso la sezione di Storia economica del dipartimento di Storia.
18
Il fenomeno è stato rilevato ad esempio anche nell’ambito romano. Si veda A
NGIOLINA
A
RRU
,
Il matrimonio tar-
divo dei servi e delle serve
, in «Quaderni Storici», XXIII (1988), fasc. 2, pp. 469-496.
19
La tabella considera solo le coppie di cui è nota la provenienza di ambo i coniugi (335 su 2244 coppie del cam-
pione).
Nicolas Sanson d’Abbeville,
Estats du duc de Savoye
au delà des Alpes, et vers l’Italie [...]
, incisione acque-
rellata, 1693 (ASCT,
Collezione Cartografica
, 57).




