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140

Endogamia delle coppie al censimento del 1705

gamia delle coppie al censimo

del 1705

%

%

Coppie di torinesi

26,57

Coppie di immigrati

35,22

Coppie miste

38,21

Totale

100,00

Un breve sguardo alla tipologia dei fuochi dimostra inoltre che sono le coppie

sposate, con o senza figli, a interessare più della metà degli aggregati familiari del

campione, percentuale che sale a oltre il 60 per cento se si considerano solo quel-

le in cui il capofamiglia è un immigrato. Un secolo dopo la situazione non è molto

cambiata; al censimento napoleonico del 1802 il 63,73 per cento di tutte le fami-

glie è costituita da coppie sposate, con o senza figli

20

, percentuale che sale al 67,31

per cento nel caso in cui il capofamiglia sia un immigrato

21

.

Poiché dunque l’immigrazione è un elemento strutturale della città, è legittimo

interrogarsi sulle sue caratteristiche e sugli effetti della mobilitazione imposta

dalla guerra. Ulteriori indicazioni possono essere ricavate osservando le prove-

nienze dichiarate. Alcuni studi hanno messo in evidenza che l’immigrazione tori-

nese della prima metà del Settecento è a medio-breve raggio. Il Piemonte e, in

particolare, le aree nord-occidentale e meridionale sono il bacino di provenienza

per eccellenza degli immigrati. Giovanni Levi ha calcolato che nel decennio 1700-

1709 il 68,8 per cento degli sposi proviene dal Piemonte e che queste cifre aumen-

tano per tutta la prima metà del secolo, sfiorando l’80 per cento. All’inizio del

Settecento però una fetta non indifferente dell’immigrazione viene anche dalla

Savoia (Levi calcola qui il 12,8 per cento degli sposi forestieri) e da Nizza e dalla

Liguria (il 4,8 per cento)

22

.

Scendendo nel dettaglio si osservi la tabella successiva che considera provenien-

ze maschili e femminili. È evidente il peso di alcune comunità, tra cui Chieri,

Lanzo, Varallo, Mondovì e in primo luogo Viù (nelle valli di Lanzo), destinata a

essere per tutto il Settecento il principale serbatoio di immigrati per Torino.

Soprattutto però la tabella, proponendo una distinzione delle provenienze in base

al sesso, permette di quantificare e connotare come tipicamente maschile l’immi-

grazione dalle aree nord-orientali, milanese, biellese, luganese, che sembra qui

avere un peso maggiore rispetto a quanto emerge da altre fonti

23

.

Censimento del 1705: principali provenienze della popolazione

*

maschile

femminile

Milano

6,64

Viù

6,07

Chieri

3,61

Biella

3,52

Lugano

3,44

Lanzo torinese

3,36

Varallo

2,79

Mondovì

2,13

Crescentino

2,05

Asti

1,72

20

Questo valore è riferito a un totale complessivo di 13.105 famiglie.

21

Questo dato è calcolato su un totale di 6867 famiglie con capofamiglia immigrato.

22

G. L

EVI

,

Come Torino soffocò il Piemonte

cit., tab. 19, p. 40.

23

Il dato specifico sulla provenienza è disponibile per il 68,50 per cento degli immigrati maschi (totale 1781) e per

il 71,02 per cento delle immigrate femmine (totale 935).

Crescentino

Rivoli

Lanzo torinese

Viù

Chieri

Carignano

Leinì

Mondovì

Asti

Chivasso

4,82

4,82

3,92

3,61

3,31

3,01

2,86

2,56

2,26

2,26