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assonometria cavaliera illustrate dai cartografi di corte: la distanza sembra ridurre
la separazione tra modello e realtà, tra simulazione e azione.
La mediazione degli scritti teorici di una personalità poliedrica come quella di
Montecuccoli è rilevante: è sufficiente osservare il ripresentarsi della sua tattica,
nei territori fluviali come quelli sulla Drava o sul Reno, nelle scelte adottate da
Eugenio non solo negli assedi di Belgrado, ma soprattutto in quello di Torino
del 1706. Per la celerità delle operazioni di attraversamento fluviale, ben tre
volte in due giorni sempre prestando il fianco al nemico, per le difficoltà dovu-
te alla ridotta distanza che separa l’azione delle truppe austro-piemontesi da
quelle francesi, per il minor numero di soldati impegnati, Maurice De Saxe cele-
bra la condotta di Eugenio a Torino nel 1706 come caso esemplare di tattica e
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M
AURICE
D
E
S
AXE
,
Mes Rêveries. Ouvrage posthume […]
, Amsterdam e Leipzig: Arkstée e Merkus, 1757, qui,
c. VII, p. 77.




