K A S S K a X A / > / P O L I T I C A E S T E R A
C R O G I U O L O D I T E N D E N Z E
Q
ueste ultimt* settimane mhid «tal** parlicolar-
iiit'iiIt* dense «li awtMiiiiKMili. se unii risolutivi
ili -ituazioui iiiil»r«>*rliate |»r«»l»al»iliii<*ut«* idonei a fa-
cilitariit* la soluzuute. Nel discorso «ii Mussolini il
2(1 agosto a Palermo sono -tati aurora una \olta pre
cisati i capo-aldi della politica italiana: l‘intesa con
l'Inghilterra è possibile -e ci si \orrà Millanto capire
un po' meglio, -rrii motivi di dissidio colla Francia
non ci
miiio.
I l inpero è intangibile. i residui
Micie-
tari della (piccione etiopica possono essere liquidati
con la cancella/.ione dcll'F lio pia dal novero «le»zli
Stati Mi\raui (il decesso da registrare), intangibile
I a»»e Homa-Berlino. il htil.M-ev istmi o qualche
mio
surrogato categoricamente escluso dal Mediterraneo.
Con l'esclusione del bolscev istmi la pace può regnare
nel Mediterraneo. K un appello di pace è stato lan
ciato dal Duce a tutti i paesi bagnanti questo mare:
appello clic non è però uninvorazione. [.‘Italia non
si turberà -r non -ara accolto, poiché c—a « ha tali
forze di ordine -pirituale e materiale che può af
frontar e piegare qualunque «lettino ».
La \ittoria uaz.ionali.-ta di Santander ili Spagna,
con la ipiale il fronte nord è -tato fatto pratica-
niente
M'omparire. e
alla «piale hanno
dato
un contri-
liuto rilc\auli--inio i legionari italiani ("li stessi di
(riiadalajara). è -tata ocra-ione d'uno scambio a—ai
cordiale di teledrammi tra Franco e il Duce, e d ’un
più fervido e manifesto riconoscimento del \alore
delle
110
-tre truppe legionarie, in Italia e in Spaglia,
oltre che ili altri pae-i. (Queste manifestazioni nulla
aggiungono e nulla tolgono allo stato di fatto pre
esistente agli ultim i impegni di non intervento a—
•unti «tali *Ital ia e d all'Italia non violati. Ma sia per
di'petto del nuovo granile succedo di Franco che la
fallita offensiva rossa in Aragona non ha m inim a
mente intaccato, -ia per lo ••'omento incontenibile
in vista del p ro fililo -facelo rosso. o «ia infine
per
offesa a certa indimenticabile ipocrisia che carat
terizza la maniera democratica ili condurre i
rap
porti internazionali, le suddette manifestazioni -olio
•late
motivo
per
rinfocolare in Francia la campa
gna
ili
favore di \alencia
e
contro i «fascism i»,
dome nuovo pretesto a que-ta campagna sono «o-
pra\venuti siluramenti o tentativi di siluramento
«li navi cariche
di
rifornimenti
per
i rossi e
di
una
na\e da guerra inglese. attaccata da un sottomarino
ma -eiiza conseguenze (caso simile a «piello acca
duto alla nave tede-ra <« Leipzig ». e che. trattali-
do-i allora di na\e tedesca. si volle far credere in-
' ventato di >ana pianta). Talune di queste navi mer-
•1-autili battevano ahuffivamente bandiera inglese.
/Inghilterra, a vero dire, è rimasta serena di
‘onte a tali avvenimenti. I.a politica ingle*e. da-
m
\auti alle crescenti complicazioni dei rapporti in
ternazionali. «li cui le «pieslinni mediterranee rap
presentano un aspetto che per «-••a non è certo il
più importante, si «limo-ira poco pnqieusa a se
guire le frenesie francesi di origine -orialma-Mtnica.
e non pare per nulla eomniuo\ersi degli insistenti
richiam i francesi al dovere di tutelare la sua glo
riosa bandiera
m iì
mari.
La Kussia. che è la più impegnata nei rifornimenti
marittim i ai rossi, ed è quindi la più minacciata
dalle sorprese dei sottomarini fantasma, si è spinta
addirittura a reclamare «energicamente » a Koma
contro i siluramenti sofferti, ritenendone responsa
bile l'Italia. Il gesto prtihabilmente è stato una d i
mostrazione ail
liso
interno: ad «igni modo ha avuto
da parte nostra l'accoglienza che era da aspettarsi.
F «pianiti ai siluramenti, se la guerriglia subacquea
«lei nazionalisti spagnoli comincia a far correre
«pialche rischio alle navi -ovietiche. ili Italia non
possiamo tenerci «lai dire: era ora.
* * *
Dall'altra estremità «lei mollilo dopo «pialche bat
tuta iniziale d ’arriMo la guerra fra (lina e («lappone
divampa. La zona di maggiore accensione è ora
Shaughai : le operazioni vi si svolgono accanite e
«listiultive senza ne-siin riguardo agli interessi eu
ropei e americani. I maggiori interessi non asiatici
dei territori contesi sono inglesi e americani. Ma
nè Inghilterra uè America hanno fatto passi impe
gnativi per tutelarli.
Nè si può ancora prevedere «piale sia in proposito
l'atteggiamento «Iella Kussia. I suoi interessi, ra
gioni di difesa del suo impero la portano a schie
rarsi a lato della (lina. Corrono voci che si prepari
febbrilmente a farlo. Sembra «igni tanto che l'eser
cito deH'Fstremo Oriente comandato dal maresciallo
Hliicher. uno di «pielli che è già stato fatto scom
parire e ricomparire più volte, stia per entrare in
azione. Ma che la Ku«sia possa impegnarsi a fondo
nella partita è ipotesi su cui no!, si possono fare
congetture: bisogna aspettare la conferma dei fatti.
Per ora di preciso non v'è che il recente patto di
non aggreghine cino-sovietico. che al (la p p o n e non
deve aver
fatto.nècaldo nè freddo, ma che ha pro
ibititi una certa impressione in Furopa. come se si
trattasse di un preludio, tutt'altro che inverosimile,
il una sovietizzazione della (lina. aU'Furnpa tutt'al-
Irò che di buon augurio.
Nel mezzo di tanti e si complessi avvenimenti Tal*
tenzione mondiale sull'incontro tra Mussolini e
Hitler a Berlino si fa sempre più viva.
BERNARDO GIOVENALE




