zi
«ni per camion, date le ridotte formalità di «pedi-
zi
.me,
la comodità, la facilità di carico c scarico di
rettamente in magazzeno, eoo.
Por cui non crediamo inutile che si <l»*l>l>a predi
sporre
un largo piano di facilitazioni in questo senso,
specie
dopo l’eventuale completa attuazione d<*lla
camionabile Genova-Torino-Milano ch«* collegando a
triangolo le tr<* città, mentre indubbiamente favorirà
anche
.Milano servirà a Torino in modo specialissimo
per superare il plesso dello Langhe, che rappresentò
sempre un discreto ostacol») allo rapide comunica
zioni con la Liguria.
Ma questo programma che si sta attuando j>or vo
ler»* del Duce e a favore «li Torino dove esseri* perse
guito ulteriormente da noi mt*diante quei mozzi che
possono migliorare l’economicità dei trasporti, au
mentando non solo la velocità oraria, affinchè sia
eliminato il guaio che lo comunicazioni da o per
Torino, a minor tragitto, risultino più lente che pas
sando ad esempio per Milano, ma modificando an
cora tariffe e orari in modo da creare sempre più
quei rapporti di convenienza che spingono il com
mercio o il movimento verso la nostra città.
Non crediamo opportuno di approfondire in questa
sede il problema; ad altri con competenza specifica
maggiore il compito di studiare gli eventuali pro
getti di miglioramento.
I n perfezionamento dei nostri trasporti da e per
Torino deve avere por fine di migliorare le comunica
zioni internazionali, ossia quelle verso il mare (e qui
Li camionabile avrà un’importanza prevalente) e
quello coi valichi alpini. Il traforo del Monte Bianco
attualmente in studio sembra essere per noi di im
mensa importanza, por il collegamento con la Francia,
ma già voci discordi si sentono per l’utilità
per noi
di
detto traforo.
Si sostiene ohe esso non farà che favorire ulterior
mente Milano }>erchè la strada è più direttamente a
contatto con Milano che non Torino, sia per la posi
zione un po’ troppo eccentrica della nostra città,
sia |H*r la presenza di altre strade nazionali dell’Eu
ropa ('entrale e dell’ Italia ('entralo confluenti di
rettamente a Milano. Non sarebbe nello stile del
nostro tempo adagiarsi a fatti compiuti o non rea
gire dinanzi alle eventualità fùture: l’accesso al
l'esterno è per noi di capitale importanza: un miglior
.iggiustamento negli orari, un collegamento più rapido
con le altre linee, un favore nelle tariffe, un perfezio
namento nelle strallo e sistemi di trasporto potrà
tuttavia almeno in parte compensare la sfavorevole
indizione di Torino.
• * •
Ma a parte queste considerazioni,
il traforo stradale
del Monte M anco
comporta sicuramente una serie
di vantaggi per Torino, k
accompagnalo
da una
re
visione delle comunicazioni con la Valle d’Aosta.
È noto, o una relazione dell’ing. Garello lo ribadisce,
come Torino attenda dalla revisione delle comunica
zioni stradali lungo la Vallo Soana la soluzione del
problema. La strada Torino-Campiglia-Cogne-Ayma-
villes rappresenterebbe il naturale allacciamento con
la nuova radiale del Monte Bianco e quindi ci por
rebbe in più dirotta comunicazione con essa elimi
nando lo possibilità di svio del traffico per Milano.
Giustamente fu rilevato che tuttavia questo progetto
non basta: bisogna che esso sia integrato da un più
economico, più rapido allacciamento con Ivrea me
diante un collegamento che eviti o il braccio di Chi-
vasso o quello di Castellamonte. Solo in tal modo
l’eccentricità di Torino può venir attenuata o così
possano venir potenziati i vantaggi della camionabile
Torino-Genova.
Ci rimano ancora da dire poche coso su un tema
che per Torino assume un'importanza somma:
l'istruzione professionale.
È noto corno la nostra
città vanti un primato indiscusso e i risultati si pro
filino ogni anno più favorevoli. Non sarebbe male, però
a nostro avviso, che tutto il complesso dell’istruzione
tecnica serale fosse riesaminata a fine di conferire
un indirizzo più unitario por evitare sperperi, dop
pioni, sfridi a tutto danno dell'oilucazion
r io
nale.
('rolliamo che non tutti i programmi siano all’al
tezza del compito od alcuni di essi forse antiquati o
comunque sorpassati: una revisione di essi per ade
guarli alle necessità del momento sarebbe opportuna;
così puro sarebbe opportuno una revisione dell’ele
mento insegnante specializzato là ove fosse neces
sario, il che potrebbe aumentare l’efficienza e il ren
dimento della scuola.
ANT. FOSS.




