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ITIN ERÀR I IN COLLINA

Le vieper Capotano

eperilParco dallaRimembranza

II

18

gennaio si è inaugurato a San Remo, alla presenza del Sottosegretario alle

Comunicazioni S. E. Jannelli, l'undecima Conferenza Internazionale per la

istituzione degli autoservizi di gran turismo da esercirsi nel corrente anno.

L ’interessantissima Conferenza

—

i cui lavori si sono protratti sei giorni

—

ha

ascoltato, tra l'altro, la relazione svolta, per la regione Piemontese, dall’in­

gegner Fuortes, direttore del Circolo Ferroviario d’ispezione di Torino.

L ’ing. Fuortes non ha mancato di metter in luce anche la grande importanza

turistica della collina torinese e nel programma di linee nuove ha annunziato

che saranno inclusi, molto opportunamente, due

«

giri

»

di essa, col percorso

dell'anello Sassi-Superga-Camaldolesi-Colle della Maddalena-Corso Moncalieri,

per la lunghezza di

32

chilometri. L ’iniziativa si attuerà non appena terminati

i lavori di sistemazione stradale ora

in

corso.

Con piacere rileviamo come per la prima volta la nostra collina abbia avuto il

meritato onore d’un ampio dibattito intemazionale, e tanto più a proposito

pensiamo giungeranno questi articoli, che incominciamo a pubblicare dal pre­

sente numero, per illustrare tutte le possibilità offerte a chi intenda conoscerla

e ammirarla ne’ suoi molteplici aspetti.

L ’area del Comune di Torino misura complessi­

vamente ettari 13013, dei quali 3529 costituiscono

la zona collinare, arrampicata sulle pendici di quel

fiorito

bastione che incomincia alle estreme propag­

gini del territorio di Moncalieri e si prolunga, seguendo

il

corso del Po, fino a

Valenza sotto Bassignana.

I

poeti, in epoche diverse, levarono inni al bene­

fico e paterno Elidano, cantando la pittoresca cor­

nice naturale in cui, vicino alla capitale subalpina,

esso

fluisce solenne. Ma la collina torinese ebbe forse

il

suo

più fervido e delicato elogio da un prosatore:

Saverio De Maistre, il quale, in una pagina del

Viaggio intomo all* mia camera, alla collina —

ch’egli intravedeva e rievocava da una soffitta di

via della Provvidenza — dedicò alcuni periodi sin­

golarmente atti a metterne in pieno risalto la sugge­

stiva bellezza e la varietà di aspetti, tra l’infinita

grazia dei recessi ammantati d’ombra e l’imponenza

dei selvosi dorsali.

Per Torino, sul confine di levante, è come una

superba fascia di smeraldo — spalto e diadema —

contrapposta all’azzurra chiostra delle Alpi che $t

profila nitida nel lontano

orizzonte occidentale.

Ele­

mento di valore decorativo

eccezionale e, nel tempo

stesso, vantaggioso

anche

dal

punto di viste igienico

per la salubrità del dima die

concorre od assi-

curare.

Lo sviluppo urbanistico della zona est, dalla col­

lina è stato necessariamente costretto a limitarsi,

ma Torino se n'è ripagata espandendosi nella zona

piana, dove la cerchia delle abitazioni s’è allargata

con metodiche costanti magnifiche iniziative, tanto

a settentrione quanto a sera e a mezzogiorno.

La collina ha invece serbato, in prevalenza, il

suo carattere silvestre, che le innumerevoli ville —

sorte qua e là dal Seicento in poi e segnatamente

nel secolo scorso — non sono riuscite a turbare.

Le rimane, cosi, quella tipica impronta di luogo di

svago e di riposo, di solitario e silenzioso ritiro, die

forma e formerà sempre una fra le sue attrattive più

gradite.

È un mirabile avvicendarsi di bolse, di

poggi, di

vasti ripiani e di tetri valloncelli, di tortuosi sentieri,

di forre profonde e di dolci pendìi

in men o e cui

gorgogliano limpidi ruscelli e serpeggiano i

incidi

nastri delle modernissime carrozzabili..

Luogo, inoltre,

dato ai diporti invernali, quando —

se la neve

im­

bianca i versanti — parecchi tratti subito

si traslor-

mano in frequentati campi di sci,

che possono dar

l’illusione dell’alta o

"»***«

montagna, col

vantaggio

di non

csmt

usciti

dalla propria città.

Flv la valorizzazinne defia collina Tarino non ha

mai Itamelo epe. Appaiono quasi in un vai»

1

tàoo i tempi in cui. par saMse e Snpeqp, rii

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