L'OPERA ARTISTICA DEL PR INC IPE RUSSO
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(Callaria Civica d'Arta Ha<lc*a • Tari**)
GIOVANNI BATTISTA CIRACOFF
( K A R P O T O H I R A K H O F F ) 1"
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n'esposizione che ha suscitato un particolare
interesse, non solo come avvenimento arti
stico, ma per le singolari caratteristiche della
vita dell’artista (ed anche perchè della mostra ri
marrà nobilissimo ricordo nella nostra città), è quella
delle opere del principe russo Giovanni Battista
Ciracoff (Karpo Tchirakhoff). alla Galleria Martina.
Era nato a Sinferopoli di Crimea il IO luglio 1878
e mancava a Parigi il 3 novembre 1913. Un'esistenza
di soli trentacinque anni, ma quanto avventurosa,
laboriosa e come ispirata ad alta nobiltà nell’arte,
nei sentimenti, i più delicati e generosi, lasciando
tracce degne di rispetto, ammirazione, attento studio.
Ciò se anche non nascondendoci che il complesso
aspetto offerto dalla sua attività artistica, sotto le
più varie influenze subite nelle numerose peregrina
zioni, specialmente a Parigi, e per tutta Europa, ci
mette alla presenza d’una personalità, sempre ammi
revole, non troppo tipicamente delineata, tanta è la
varietà di parentele, nella sua produzione, con l'opera
dei più affermati maestri, specialmente dell'impres
sionismo francese, del suo tempo.
Se la morte non lo avesse sorpreso in giovanis
sima età ci avrebbe certo lasciato opere che più
decisamente, dopo cosi infaticata laboriosità, attra
verso varie, salutari esperienze e magnifiche prove
della ricca tavolozza, consacrerebbero questa per
sonalità. O meglio, a nostro giudizio, un ritorno,
quasi, alla personalità, espressione convincente, sin
tetica allora d’uno scrupoloso eclettismo, d'una
esemplare evoluzione artistica. Sì, poiché le opere
che si distinguono per il vigoroso segno perso
nale, l'impronta della nazionalità dell'artista, non
mancano nella sua produzione e sono quelle più
remote, quelle d’una prima maniera, sentite, forti
di tutti i caratteri (pur non preoccupandosi l'autore,
se anche in rapporti con Tolstoi ed altri uomini di
pensiero, di fissare le speciali condizioni politiche e
sociali ed il travaglio morale del popolo del suo paese)
della patriarcale, fastosa, martoriata psiche russa,
della quale spontaneamente era fedele traduttore nelle
sue tele. E sono fra queste il Ritratto della principessa
Zeed, Il mugik, paesaggi, nature morte e la Villa
residenza dell’autore in Crimea, spirituale, ed atroce,
visione, sotto una singolare, fulgente luminosità,
( I ) C o n delib erazion e pod estarile 4 a p rile 1936 è stato a c c e tta to ,
per essere co llo ca to nel M u seo C iv ic o d i A rte m o d e rn a, un q u a d ro
di specialissim a im portan za. Interno di cam era ru n a , d ei p rin c ip e
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