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Il primo anno di guerra non fu positivo per la Grande Alleanza. L’offensiva impe-

riale nell’Italia del nord fu arrestata da preponderanti forze borboniche, ora

comandate dall’abilissimo duca di Vendôme. L’armata del principe Eugenio

dovette ritirarsi e il 15 agosto 1702 subì una sconfitta a Luzzara. Sul Reno e nei

Paesi Bassi le armi degli alleati facevano progressi minimi, mentre sull’altro ver-

sante Luigi XIV era rafforzato dalla decisione di Massimiliano Emanuele, eletto-

re di Baviera, di aderire alla causa dei Borbone. L’alleanza franco-bavarese aprì

un nuovo fronte nella Germania meridionale minacciando direttamente l’Austria

e il cuore dell’impero asburgico. Nel frattempo Vittorio Amedeo proseguiva i

negoziati segreti con l’emissario di Leopoldo a Torino. Le declinanti sorti milita-

ri dell’imperatore accrebbero le possibilità del duca di raggiungere un accordo

che superasse la riluttanza dell’Asburgo a fare concessioni territoriali significati-

ve in cambio del supporto militare sabaudo. All’inizio del 1703 lo scoppio di una

rivolta in Ungheria, guidata da Ferenc Rákóczi, seguita da un’offensiva franco-

bavarese contro il Tirolo, resero più urgente per l’imperatore la conclusione del-

l’alleanza con il Savoia. Offrì allora a Vittorio Amedeo il Monferrato, la Valsesia,

Valenza, Alessandria e la Lomellina, nonostante la contrarietà del principe Euge-

nio che riteneva queste concessioni dannose per gli interessi degli Asburgo. L’op-

posizione di Eugenio dimostra chiaramente che la sua lealtà andava interamente

alla casa d’Asburgo che lo aveva ricoperto di onori, piuttosto che al cugino sabau-

do. L’incipiente disaccordo fra il principe Eugenio, paladino degli interessi asbur-

gici, e Vittorio Amedeo, intenzionato a spostare a est, entro il ducato di Milano,

la sua frontiera, sarebbe diventato acuto dopo il 1706, allorché il collasso del

potere borbonico in Italia innescò un’aperta ostilità a proposito della divisione

delle spoglie della vittoria.

Intanto, la schiacciante vittoria navale degli anglo-olandesi a Vigo (23 ottobre

1702) aveva prodotto un radicale cambiamento negli obiettivi degli alleati

10

. Il re

del Portogallo Pietro II, benché alleato con la Francia, aveva per un certo perio-

do mantenuto relazioni diplomatiche con gli alleati. La distruzione delle flotte

francese e spagnola a Vigo lo spinse ad abbandonare i Borbone e a unirsi alla

Grande Alleanza, nella speranza di guadagni territoriali sul confine con la Spa-

gna. Il 6 maggio 1703 l’alleanza fra Pietro II e Inghilterra, le Province Unite e

Leopoldo I fu formalizzata

11

. Essa avrebbe avuto conseguenze determinanti sulla

futura condotta della guerra e rivelò una profonda divergenza di obiettivi fra l’im-

peratore e le potenze marittime. Lo scopo dichiarato del conflitto era deporre

Filippo V e sostituirlo con il pretendente Asburgo. Ma ora l’obiettivo degli allea-

ti non era più la spartizione dell’impero spagnolo, come pianificata nel trattato

del 1701, bensì la sua totale conquista a favore degli Asburgo, con un radicale

stravolgimento delle priorità politiche e militari. L’iniziativa di questo nuovo

piano di guerra fu assunta delle potenze marittime; l’imperatore, il supposto

beneficiario, sollevò importanti riserve e vi acconsentì soltanto con grande rilut-

tanza, non potendo rischiare di perdere il supporto finanziario e militare degli

alleati

12

. Leopoldo e i suoi consiglieri come il principe Eugenio ritenevano la guer-

ra in Italia prioritaria; scorgevano, giustamente, come l’alleanza portoghese rap-

presentasse una pericolosa diversione. Essa allargava la guerra alla penisola iberi-

ca, ma non portava alcun vantaggio dal punto di vista degli scopi perseguiti dagli

austriaci. Gli interessi mercantili inglesi e olandesi, e soprattutto il parlamento

10

H

ENRY

K

AMEN

,

The Destruction of the Spanish Silver Fleet at Vigo in 1702

, in «Bulletin of the Institute of Histo-

rical Research», 39 (1966), novembre, pp. 165-173.

11

Foedus offensivum inter Imperatorem, Lusitaniam, Angliam & Foederatum Belgium

(16 maggio 1703), in G.

DE

L

AMBERTY

(a cura di),

Mémoires pour servir à l’histoire du XVIII siècle

cit., II, pp. 501-509.

12

L

INDA

F

REY

, M

ARSHA

F

REY

,

A Question of Empire: Leopold I and the War of Spanish Succession, 1701-1705

, New

York: Columbia University Press, 1983, pp. 63-67.

An exact draught of the bay and harbour of Vigo

, in John

Campbell,

The military history of the late Prince Eugene

of Savoy and of the late John Duke of Marlborough [...]

,

1736-1737 (BCT, 413 A 64, dopo p. 294, particolare).