21
inglese, avevano esercitato pressioni a favore dell’alleanza con il Portogallo come
mezzo per irrompere nell’impero atlantico della Spagna e al tempo stesso salva-
guardare i vitali scambi con il Mediterraneo. Lisbona avrebbe fornito una base
ideale per espandere i loro commerci, mentre il Portogallo avrebbe potuto funge-
re da testa di ponte da cui portare la guerra nei domini di Filippo V. Inglesi e
olandesi erano inoltre interessati ad ampliare i loro scambi con il Portogallo e
nello stesso anno essi conclusero vantaggiosi accordi commerciali con Pietro II
13
.
Per garantirsi che i nuovi alleati lo avrebbero pienamente sostenuto, Pietro II insi-
stette perché l’arciduca Carlo d’Asburgo, pretendente al trono di Spagna e secon-
do figlio di Leopoldo I, si recasse in Portogallo. Di qui egli avrebbe dovuto con-
durre l’invasione della Spagna, deporre Filippo V e prendere il suo posto sul
trono. L’imperatore era estremamente riluttante ad accogliere questa richiesta,
ma alla fine accettò, spinto dagli alleati
14
. A Vienna il 12 settembre 1703 l’arcidu-
ca fu proclamato re di Spagna con il nome di Carlo III e pochi giorni dopo salutò
il padre afflitto e partì per l’Inghilterra, dove una flotta lo attendeva per portarlo
in Portogallo e verso l’avventura spagnola. Avrebbe finalmente raggiunto Lisbo-
na nel marzo 1704. Prima di lasciare Vienna, gli fu fatto firmare un patto familia-
re segreto, il
Pactum mutuae successionis
, che subordinava i propri diritti eredita-
13
Il cosiddetto trattato Methuen (27 dicembre 1703), che stabilisce uno scambio tra vini portoghesi e tessuti ingle-
si, si dimostrò estremamente vantaggioso per l’Inghilterra. Il testo è riportato in C
HARLES
J
ENKINSON
(a cura di),
A Collection of all the Treaties of Peace, Alliance, and Commerce, between Great-Britain and Other Powers
, 3 voll.,
London: Debrett, 1795, I, p. 353. Per il contesto si veda A
LAN
D. F
RANCIS
,
The Methuens and Portugal, 1691-1708
,
Cambridge: Cambridge University Press, 1966.
14
V
IRGINIA
L
EÓN
,
Carlos VI. El emperador que no pudo ser rey de España
, Buenos Aires-Mexico City-Bogotá: Agui-
lar, 2003, p. 51, evidenzia come la decisione di Leopoldo fosse il risultato della pressione degli alleati, desiderosi
di aprire un altro fronte contro i Borbone in Spagna, a seguito del trattato con il Portogallo.
Pierre Aveline,
Turin, Ville capitale du Piémont, et
Résidence du Duc de Savoye
, incisione in rame, 1692
(ASCT,
Collezione Simeom
, D 144).




