271
4
F
RANCESCO
A
NTONIO
T
ARIZZO
,
Ragguaglio istorico dell’assedio, difesa, e liberazione della città di Torino
, Torino:
Zappata, 1707; in appendice
Nota degli ufficiali francesi
e
Nota de’ morti, e feriti delle truppe
. Ancora al giovane
religioso è forse attribuibile un poemetto sull’assedio in dialetto piemontese:
L’arpa discordata dove dà ragguaglio
di quanto occorse nell’assedio della Città di Torino 1705-06
, a cura di Renzo Gandolfo, Torino: Centro Studi Pie-
montesi, 1969.
5
Tra i manoscritti militari della Biblioteca Reale di Torino si conserva F
RANCESCO
L
UDOVICO
S
OLERI
,
Giornale del-
l’Assedio, e diffesa di Torino li 12 maggio 1706
, un diario dal 1682 al 1721 trascritto in D
INA
R
EBAUDENGO
,
Tori-
no racconta
, Torino: Albra, 1969.
IL SETTECENTO
. L’elaborazione in chiave trionfalistica del lungo assedio di Torino
ha inizio, già all’indomani della sua conclusione, nelle cronache dei testimoni
oculari. I primi resoconti consentono di ripercorrere la costruzione del mito del-
l’assedio soprattutto negli aspetti più enfatizzati nelle epoche successive. La più
celebre testimonianza diretta fu la versione del comandante del corpo d’artiglie-
ria Giuseppe Maria Solaro della Margarita, il
Journal historique du siège de la Ville
et de la Citadelle de Turin l’année 1706
, basata sull’osservazione in prima persona
e sui resoconti dei sottoposti, pubblicata anonima ad Amsterdam nel 1708. Dal-
l’alto del proprio ruolo, l’autore si sofferma più degli altri sulla battaglia sotterra-
nea, la guerra quotidiana di mina contro le incursioni dei granatieri francesi; le
sue pagine saranno le più compulsate tra quanti si cimenteranno nella ricostruzio-
ne della storia dei minatori periti nelle gallerie avvolte dalle tenebre sotto la Mez-
zaluna del Soccorso, e del più celebre tra essi, Pietro Micca. Il
Journal
era stato
preceduto da un’altra cronaca,
Ragguaglio istorico dell’assedio, difesa, e liberazio-
ne della città di Torino
, pubblicata a Torino già nel 1707 e dedicata alle autorità
municipali, opera di don Francesco Antonio Tarizzo, che aveva potuto osservare
i lunghi mesi dell’assedio da una posizione privilegiata, un’abitazione nei pressi
della torre civica
4
. La terza cronaca dal titolo
Torino assediato, e soccorso l’anno
1706
è opera dell’abate lateranense di origini bresciane Antonio Maria Metelli,
stampata a Parma cinque anni dopo l’assedio
5
.
Taurinum
.
Turin
, incisione in rame acquerellata di
Johann Georg Ringle su disegno di Friedrich
Bernhard Werner, 1720 circa (ASCT,
Collezione
Simeom
, D 152).




