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viennesi e uscito tra 1876 il 1892

109

. Da un lato quindi si assisteva a una rinnova-

ta proliferazione di opere su Micca, con l’assenso dei filo-crispini come Villa, che

già lanciavano un’ipoteca sulle celebrazioni del 1906: come ha sostenuto Umber-

to Levra, ciò avveniva proprio mentre il tratto di spontaneismo popolare dell’e-

roe, spesso dissimulato, quale emergeva nel dramma di Felice Govean

L’assedio

di Torino

110

, si imponeva in concomitanza con la forte tensione tra Italia e Francia

e il riavvicinamento agli imperi centrali

111

. Dall’altro lato gli storici moderati con-

tinuavano nel recupero del mito dell’assedio

tout-court

, in sintonia con la tradi-

zione militare, come già dimostrava il notevole successo tributato alle

Campagne

.

Era ancora una volta la «storiografia dei vincitori», secondo l’espressione di Wal-

ter Maturi

112

, dei Manno, dei Cibrario, dei Carutti, sempre tesa a offrire un’inter-

pretazione di solenne ufficialità dei grandi nodi della storia risorgimentale grazie

al privilegio della consultazione diretta degli archivi di corte.

Una tappa importante in questa direzione è rappresentata dall’opera di Manno,

fiero e rigido custode della tradizione dinastica e moderata che, nell’arco di un

lustro tra il 1878 e il 1883, pubblicò nella «Miscellanea di Storia Italiana» ben tre

ricerche sull’assedio di Torino, da lui considerato «una delle più care, più belle,

più pure, più fulgide glorie del nostro paese e della nostra Dinastia»

113

. Nel 1878

egli diede alle stampe una sua relazione su Pietro Micca tenuta all’Accademia

delle Scienze insieme alla trascrizione completa di un resoconto sull’assedio

redatto a metà degli anni venti del Settecento da un ufficiale bernese e alle lette-

re del maresciallo Daun al duca di Savoia

114

. Successivamente pubblicò un altro

manoscritto coevo all’assedio, rinvenuto presso la Biblioteca Reale di Torino

115

.

Infine, nel 1883, egli poté dare alle stampe le sue ulteriori ricerche su Pietro

Micca, per cui aveva potuto consultare documenti inediti conservati nell’archivio

del castello della Margarita, messigli a disposizione dal conte Carlo Alberto Sola-

ro, pronipote del luogotenente generale di artiglieria ai tempi dell’assedio, tra cui

il manoscritto originale e autografo del

Journal historique

; queste ricerche aveva-

no suscitato numerose critiche, soprattutto per le fonti adoperate

116

. Perciò nel

1883 non solo allegava in fototipia le carte del

Journal

che riportavano l’azione del

Micca, ma trascriveva minuziosamente le confuse varianti della prima bozza,

documentando in tal modo una scrittura incerta e tormentata, prova delle «cor-

rezioni, pentimenti, emendazioni che vennero in mente e sulla penna [al Solaro]

mentre descriveva quel fatto», cioè proprio le parti che Cibrario (criticato come

curatore da Manno) aveva occultato quarant’anni prima. Manno, come Solaro,

era convinto che «un minatore così pratico ed esperto quale fu il Micca» avesse

certamente «adoperate quelle precauzioni che l’arte sua gli suggeriva e che erano

compatibili coll’assoluta urgenza del bisogno», nettando l’azione «dalla taccia che

alcuno gli opponeva di

ferocia brutale

che, come io aveva spiegato nel mio lavo-

ro, poteva appunto essere quella di giudicarlo

suicida

». Il minatore aveva compiu-

to il gesto «non colla foga avventata di chi è invaso da furore, sia pure eroico, ma

Pietro Micca. Coro musicato dal Maestro Giovanni

Emanuel e cantato dalla Società Operaia Filarmonica

Borgo Po la sera delli 29 giugno 1886

(ASCT,

Collezio-

ne Simeom

, C 2262).

109

Campagne del principe Eugenio di Savoia

, 20 voll., Torino: Roux, 1889-1902.

110

F

ELICE

G

OVEAN

,

L’assedio di Torino (1706)

, Torino: Candeletti, 1880.

111

U. L

EVRA

,

Fare gli italiani

cit., pp. 125-129.

112

W. M

ATURI

,

Interpretazioni del Risorgimento

cit., p. 182.

113

Manno si poneva in perfetta continuità con l’opera di Carutti del 1856-1863. A

NTONIO

M

ANNO

,

Une mémoire

autographe de Victor Amedée II

, «Revue Internationale», (I) 1883, 4, pp. 1-10.

114

I

D

.,

Relazione e documenti sull’assedio di Torino nel 1706

, in «Miscellanea di Storia Italiana», s. II, 1878, t. XVII,

pp. 529-530.

115

I

D

.,

Sull’assedio di Torino nel 1706. Ricerche seconde

, in «Miscellanea di Storia Italiana», s. II, 1880, t. XIX, pp.

530-531. Nel retro-frontespizio fu riprodotta (primo esempio del metodo di fototipia Carlevaris) la celebre meda-

glia d’argento commemorativa per la liberazione di Torino, coniata a Vienna.

116

Le critiche menzionate si riferiscono a questioni di autenticità delle fonti utilizzate da Manno, e in particolare

alle contestazioni sull’attribuzione della paternità del

Journal historique

: I

D

.,

Pietro Micca ed il Generale Conte

Solaro della Margarita. Ricerche terze sull’assedio di Torino del 1706

, in «Miscellanea di Storia Italiana», s. II, 1883,

t. XXI, pp. 332-337.